Rassegna-Concorso

Primo premio a Moggio Udinese

IURETIG MANUELA
Pulfero (Ud) – per Pro Loco Moggese Moggio Udinese (Ud)
LE VALLI DEL NATISONE
“Per questa creazione mi sono ispirata ad un racconto di mia mamma, che da bambina trascorse un Natale sulle malghe di Mersino, nel fienile, lasciata ad” accudire le mucche al pascolo come a quei tempi spesso succedeva.
Ho composto il mio presepe nella sbinča, tipica grande cesta in uso nelle Valli del Natisone, utilizzata per raccogliere il fieno e, nella stagione autunnale, le foglie secche che venivano usate come lettiera nelle stalle durante l’inverno.
Artisticamente la sbinča rappresenta il sole. Vi sono poi i casoni che si usavano per ricoverare le mucche quando erano al pascolo, accanto i personaggi della Natività: la mamma, il papà, un bambino e delle bambine intorno.
L’angelo sull’altalena rappresenta il primo gesto che i genitori facevano nel periodo dello sfalcio nelle malghe o della raccolta di erba, fieno o castagne: costruivano un’altalena nei pressi dei lavori per tenere occupati i bambini ed evitare così che potessero allontanarsi e finire nei guai, viste le asperità e le insidie dei luoghi montani.
Poi troviamo la magica neve, che sul monte Matajur a Natale non mancava mai; infine la Krivapeta, figura femminile leggendaria delle Valli, che porta la sbinča in testa e intende raffigurare la fatica delle donne del luogo che, oltre ad accudire il focolare domestico, non si risparmiavano neppure nei lavori pesanti in campagna ed in montagna. Sullo sfondo il greto del fiume Natisone che attraversa tutta la vallata.
Un Presepe… un duro Natale passato nelle malghe… io ho desiderato rievocarlo e riviverlo così.”
Iuretig Manuela