NATURA, ARTE E LEGGENDA

LA LEGGENDA


“Oggi sono tornata nel bosco di Lase.
Nulla è cambiato da allora.
Le ho incontrate qui tra alberi e fienili.
Stavo seduta su un sasso mangiando un panino, mentre ammiravo lo spettacolo della natura che mi circondava.
Le campane della chiesa rintoccavano mezzogiorno, ad un certo momento si è alzato un vento fortissimo, le foglie da terra hanno incominciato a volare a destra poi a sinistra a girarmi intorno accarezzandomi il volto.
I rami degli alberi scendevano fino a terra, ho capito allora che mi invitavano ad avvicinarmi a loro.
Mentre mi stavo avviando è successo quello che ho sempre desiderato da bambina… incontrarle.
Erano lì davanti a me finalmente. Il tempo di capire che erano due Krivapete e loro erano già sparite, ma come per magia, il loro volto è rimasto lì, sul tronco del magico faggio.
Con immenso stupore ho capito che erano due funghi legnosi con occhi, naso e bocca e mi dicevano: “Portaci a casa..!”
Le ho ascoltate. La mia fantasia, la mia creatività, la mia manualità e un pizzico di magia e, al rintocco della mezzanotte, davanti a me una Krivapeta finalmente! Le avevo dato un corpo, un volto e forse anche un’anima.
Da allora, da ogni fungo legnoso con le sembianze di un volto, nasce una nuova Krivapeta o Čestitjova Žena o una Duja Baba: tutte figure femminili della mitologia delle Valli del Natisone.”
Manu’

La leggenda racconta…

…donne mitiche delle Valli del Natisone e dell’Alta Val Torre


Krivapete


Figure femminili della mitologia delle Valli del Natisone.
La leggenda racconta che avevano i piedi ritorti, con il tallone davanti e le dita dietro. Vivevano negli affratti più nascosti dei boschi. Avevano i capelli verdi e a volte bianchi. Alcune erano bellissime, altre molto brutte.
Erano donne libere, misteriose, affascinanti, molto sagge ed intraprendenti, conoscevano le virtù delle erbe ed erano le grandi custodi dei segreti della Natura.
Donne buone di per sé, ma se l’uomo non le rispettava diventavano molto cattive e gli si ritorcevano contro.

Častitjove Žene (Divine)

Donne mitiche, anche loro come le Krivapete avevano i piedi ritorti. Vivevano vicino alle cascate di Kot sotto Altana di San Leonardo, erano bellissime, avevano vestiti color verde smeraldo e capelli bianchi lucenti.

Duje Babe (donne selvatiche)

Donne selvatiche delle Valli del Natisone e dell’Alta Val Torre. Le si poteva incontrare nel bosco, dove vivevano. Anche loro a volte con i piedi ritorti.
Avendo i capelli verdi e molto lunghi, che non pettinavano quasi mai, a volte si poteva trovare i loro capelli impigliati nei rami.
Ogni volta che una Duja Baba veniva in paese, i paesani lo capivano dai capelli che trovavano impigliati nei rami degli alberi.

NATURA E ARTE

I paesaggi del bosco